{"id":6373,"date":"2022-09-20T19:25:00","date_gmt":"2022-09-20T17:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/Ortica"},"modified":"2022-09-20T19:25:00","modified_gmt":"2022-09-20T17:25:00","slug":"il-prodotto-agricolo-come-perno-di-un-sistema-distrettuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reterelate.it\/en\/eventi-srai\/il-prodotto-agricolo-come-perno-di-un-sistema-distrettuale\/","title":{"rendered":"Il prodotto agricolo come perno di un sistema distrettuale"},"content":{"rendered":"<p>Il convegno tenutosi il 20 settembre dal titolo &#8220;Il prodotto tipico come perno di un sistema distrettuale&#8221; ha affrontato e sviluppato molteplici temi &#8211; grazie soprattutto ai relatori e ai molti interventi &#8211; volti a sottolineare ed evidenziare la centralit\u00e0 della produzione agroalimentare nelle dinamiche e per il futuro dei distretti rurali.<br>Dei vari argomenti trattati riportiamo tre assi argomentativi che hanno caratterizzato in modo significativo lo svolgimento dei lavori: l&#8217;importanza ed il ruolo della UE per le agricolture e per lo sviluppo rurale; l&#8217;importanza di favorire il ricambio generazionale; la centralit\u00e0 e l&#8217;indispensabile ruolo della conoscenza.<br>Al fine di garantire un settore agricolo dinamico e competitivo \u00e8 necessaria una visione economica a lungo termine. Sono fondamentali politiche che migliorano la coesione sociale dell\u2019Europa e che forniscono speranza e prosperit\u00e0 alle future generazioni di agricoltori e allevatori.<br>Politiche che valorizzano l\u2019innovazione e promuovono competitivit\u00e0 promuovendo, ad esempio, l\u2019accesso alla conoscenza ed alle tecnologie, nonch\u00e9 la firma di accordi commerciali equilibrati.<br>Gli agricoltori europei e le loro cooperative hanno bisogno di una futura PAC che rimanga coerente e in cui gli oneri amministrativi siano limitati. Una PAC che promuova la transizione verso una produzione sostenibile Ed efficiente che generi meno rifiuti, con l\u2019obiettivo di nutrire circa 500 milioni di cittadini dell\u2019UE entro il 2030.<br>D\u2019altro canto, gli agricoltori europei e le loro cooperative hanno bisogno di una UE che garantisca una catena alimentare pi\u00f9 equa, nonch\u00e9 un reddito adeguato per tutti. Il modo pi\u00f9 ovvio per aumentare l\u2019attrattiva del settore agricolo per le generazioni pi\u00f9 giovani \u00e8 quello di garantire un reddito agricolo dignitoso, e allo stesso tempo aumentare gli investimenti in pratiche pi\u00f9 sostenibili.<br>L&#8217; agricoltura europea ha bisogno di una UE che sia in grado di garantire l&#8217;accesso alle innovazioni e alle scoperte pi\u00f9 recenti in campo agronomico, sia sul campo che in ambito scientifico. \u00c8 importante che, rispetto a un settore in rapida evoluzione, gli agricoltori europei continuino a giocare un ruolo di primo piano. Gli imprenditori agricoli europei hanno bisogno che la UE sostenga l\u2019assorbimento e il mantenimento di carbonio e la bioeconomia, con l\u2019obiettivo di combattere efficacemente gli effetti del cambiamento climatico. Allo stesso \u00e8 necessario un programma di politica commerciale comunitario che sia ambizioso ed equilibrato, e che offra nuove opportunit\u00e0 di mercato per l\u2019Europa, soprattutto in un panorama politico cos\u00ec incerto.<br>E l&#8217;agricoltura pu\u00f2 contribuire al futuro dell\u2019Unione Europea, non solo attraverso alimenti nutrienti e sicuri, ma anche sostenendo le politiche ambientali e contribuendo alla competitivit\u00e0 ed al benessere economico e rurale dell\u2019Europa.<br>Il settore agricolo \u00e8 il fulcro di molte delle principali politiche europee; \u00e8 strettamente interconnesso a molti altri settori economici, in grado di generare posti di lavoro e promuovere un\u2019economia europea pi\u00f9 forte.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019agricoltura europea forte non pu\u00f2 esistere senza un\u2019Europa forte. E per prosperare, il settore agricolo deve essere sostenuto sia istituzioni europee sia dai governi nazionali.<br>ALIMENTARE IL FUTURO<br>\u00c8 possibile godere di un\u2019Europa solida e di un\u2019agricoltura soltanto se vanno di pari passo. Durante gli ultimi sessant\u2019anni, la Politica Agricola Comune (PAC) ha costituito il collegamento tra il progetto Europea e l&#8217;agricoltura. Attualmente, entrambi affrontano sfide su scala globale e locale. L\u2019obiettivo per\u00f2 rimane lo stesso: nutrire il futuro dell\u2019Europa.<br>Sia nel presente che nel futuro, l\u2019Europa deve avere un settore agricolo forte, che fornisca cibo sicuro, sostenibile sia dal punto di vista ambientale, sociale che economico e di alta qualit\u00e0 per i cittadini; un&#8217;agricoltura in grado di generare posti di lavoro e mantenere il dinamismo delle aree rurali.<br>Gli agricoltori europei, in quanto beneficiari della PAC, sono pienamente consapevoli che la soluzione a molte delle sfide che dobbiamo affrontare \u00e8 raggiungibile attraverso la cooperazione e l\u2019integrazione europea. Un\u2019Unione europea forte pu\u00f2 e deve raggiungere gli obiettivi del Trattato Lisbona, nonch\u00e9 obiettivi globali come l\u2019accordo di Parigi sui Cambiamenti climatici e gli obiettivi di sviluppo sostenibile posti dalle Nazioni Unite. Questi impegni ambiziosi devono essere sostenuti da un grande budget e da politiche efficienti, affinch\u00e9 il futuro dell\u2019agricoltura e delle zone rurali sia garantito.<br>Il settore agricolo dell\u2019Unione Europea si trova ad affrontare una sfida demografica sempre pi\u00f9 importante: carenza di giovani agricoltori. Questo rappresenta un problema che va oltre il singolo settore, in quanto potrebbe causare l\u2019abbandono delle terre e l\u2019esodo rurale nei prossimi decenni<br>Attualmente solo l\u201911% degli agricoltori europei ha meno di quarant\u2019anni. In Europa, per ogni agricoltore sotto i trentacinque anni, ci sono pi\u00f9 di cinque agricoltori sopra i sessantacinque cinque anni. Ci\u00f2 diventer\u00e0 ancora pi\u00f9 accentuato nei prossimi decenni.<br>Gli imprenditori agricoli costituiscono la base stessa della vita rurale. Rappresentano e forniscono un&#8217;ampia quota di posti di lavoro nelle aree rurali; allo stesso modo, simboleggiano il fil rouge, la trama permanente del tessuto sociale dell\u2019Europa rurale.<br>Il laboratorio convegnistico del 20 settembre ha evidenziato come, attraverso le idonee politiche socio-economiche &#8211; attuate in termini sistemici nei vari livelli istituzionali &#8211; questa situazione possa essere invertita. Se guardiamo alle sfide economiche, sfide ambientali e sociali che dobbiamo affrontare, l\u2019agricoltura \u00e8 un settore che permette di coinvolgere in modo significativo le generazioni pi\u00f9 giovani.<br>L\u2019agricoltura \u00e8, e sar\u00e0 sempre vocazionale. In tal senso \u00e8 molto incoraggiante constatare come in alcuni Stati membri, sta aumentando in modo sensibile il numero dei giovani che studiano agronomia. Garantire il ricambio generazionale \u00e8 il modo migliore per mantenere il modello di agricoltura familiare, che rappresenta la pietra angolare dell\u2019agricoltura europea.<br>Al fine di incoraggiare i nuovi membri del settore agricolo. E&#8217; necessario favorire e garantire che i nuovi arrivati abbiano accesso alla terra ed al credito. Inoltre, \u00e8 importante che ricevano il sostegno dei loro coetanei e degli anziani. In questa ottica le cooperative europee svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere l\u2019integrazione economica e sociale dei giovani imprenditori agricoli.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"epyt-video-wrapper\"><iframe  style=\"display: block; margin: 0px auto;\"  id=\"_ytid_28156\"  width=\"1290\" height=\"725\"  data-origwidth=\"1290\" data-origheight=\"725\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/sknnxivcHzE?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=3&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;\" class=\"__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload\" title=\"YouTube player\"  allow=\"fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen data-no-lazy=\"1\" data-skipgform_ajax_framebjll=\"\"><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il convegno tenutosi il 20 settembre dal titolo &#8220;Il prodotto tipico come perno di un sistema distrettuale&#8221; ha affrontato e sviluppato molteplici temi &#8211; grazie soprattutto ai relatori e ai molti interventi &#8211; volti a sottolineare ed evidenziare la centralit\u00e0 della produzione agroalimentare nelle dinamiche e per il futuro dei distretti rurali.<\/p>","protected":false},"author":6,"featured_media":290,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_gspb_post_css":"","footnotes":""},"categories":[38,39,77],"tags":[],"class_list":["post-6373","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-srai","category-progetti","category-scoprendo-argil"],"blocksy_meta":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6373"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6373\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}