{"id":6372,"date":"2022-07-01T19:25:00","date_gmt":"2022-07-01T17:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/Ortica"},"modified":"2022-07-01T19:25:00","modified_gmt":"2022-07-01T17:25:00","slug":"terreni-abbandonati-olivicoltura-agricoltura-di-comunita-reddito-sostenibilita-inclusione-e-paesaggio-per-innovare-la-nostra-ruralita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reterelate.it\/en\/eventi-srai\/terreni-abbandonati-olivicoltura-agricoltura-di-comunita-reddito-sostenibilita-inclusione-e-paesaggio-per-innovare-la-nostra-ruralita\/","title":{"rendered":"Terreni abbandonati, olivicoltura, agricoltura di comunit\u00e0, reddito, sostenibilit\u00e0, inclusione e paesaggio per innovare la nostra ruralit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Un uso intelligente del capitale territoriale \u00e8 essenziale per promuovere lo sviluppo regionale. Nel caso del Lazio e del GAL Terre di Argil, i paesaggi olivicoli risultano essere un elemento chiave per comprendere la configurazione del suo territorio. Da anni la coltura dell&#8217;olivo conferisce a questa regione un grande valore paesaggistico e ambientale. La diversit\u00e0 di questi paesaggi offre un quadro ideale per iniziative che sfruttano, a fini turistici, tutti gli elementi culturali legati a questa coltura.<br>L\u2019oleoturismo consente di rafforzare la natura multifunzionale dei paesaggi olivicoli in modo che, sfruttando in modo sostenibile le risorse esistenti, contribuisca ad aumentare il benessere dell\u2019intera popolazione rurale. Questo focus presenta l\u2019oleoturismo come un\u2019alternativa per la diversificazione economica, per molte localit\u00e0 situate in zone olivicole, e che contribuisce a preservare i paesaggi olivicoli e a promuovere lo sviluppo rurale e territoriale.<br>Il territorio costituisce, di per s\u00e9, una risorsa culturale ed economico di primo ordine, che fa riferimento ad un concetto nuovo, quello di patrimonio territoriale (Ortega Valc\u00e1rcel, 1998: 33), che si riferisce sia alla risorse fisico-naturali ed patrimoniali che arricchisce ciascun area, compreso quelli di natura immateriale che rinforzano identit\u00e0 e conferire maggiore competitivit\u00e0 ai territori.<br>La dimensione territoriale ha risorse specifiche che sono quelle che segnano le differenze e aumentano la competitivit\u00e0 nel contesto socioeconomico attuale. In questo senso, qualsiasi elemento di un territorio pu\u00f2 operare come potenziale fattore di sviluppo: prodotti locali, modi tradizionali per ottenerli, paesaggi, alloggi, architettura, fatti storici, flora, fauna, fiumi e spazi acquatici rilevanti, orografia, tradizioni gastronomiche, musica, feste, rituali, immagini, modi di dire, conoscenze, attivit\u00e0 agricole, ecc.<br>Elementi immateriali e alcune attivit\u00e0, legati all\u2019identit\u00e0 territoriale, che si rivelano fondamentali per per presentare una nuova concezione di sviluppo nelle aree rurali ed il cui valore corrisponde alla loro connessione simbiotica con la cultura e con il patrimonio locale. Questo \u00e8 il caso di tutto ci\u00f2 che circonda e caratterizza la dimensione del mondo dell&#8217;olivo, dell&#8217;olio, degli ulivi ed il paesaggio.<br>Insomma questa attivit\u00e0 turistica \u00e8 considerata come un ulteriore aspetto del carattere multifunzionale di questi paesaggi, che possono contribuire alla loro conservazione, diversificando allo stesso tempo l&#8217;utilizzo delle risorse legate alla cultura dell&#8217;olivo, come il reddito derivante dal loro sfruttamento, che contribuiranno in termini sistemici ed integrati per migliorare lo sviluppo economico e sociale della regione.<br>Attraverso questo tipo di iniziative turistiche \u00e8 possibile diversificare le attivit\u00e0 economiche nelle aree rurali cos\u00ec da collegare la valorizzazione del patrimonio territoriale (i paesaggi olivicoli) con la promozione dello sviluppo rurale e regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 considerato un oleo-turista una persona che viaggia durante il proprio tempo libero, in un luogo diverso dalla propria residenza abituale, per approfondire la conoscenza e la cultura dell&#8217;olivo e dell&#8217;olio; caratterizzato da alcuni elementi comuni (turismo alla carta):<br>Visita ai frantoi, ad antichi frantoi, a vecchie aziende, archivi olivicoli-oleari e negozi specializzati o musei dell&#8217;olio.<br>Con questa pratica \u00e8 possibile approfondire la storia e le specifiche del processo produttivo e di trasformazione dell&#8217; olio d&#8217;oliva.<br>Visita alla fattoria e contemplazione dell&#8217;estetica dei paesaggi di uliveto All&#8217;interno di questa sezione, come attivit\u00e0 singolare, \u00e8 possibile evidenziare anche visite per vedere esemplari monumentali che si possono trovare in alcune aree<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Partecipazione alle feste dell&#8217;olio celebrate in storiche aree produttrici.<\/li>\n\n\n\n<li>Approfondimento delle diverse tradizioni popolari legati alla cultura dell&#8217;oliva.<\/li>\n\n\n\n<li>Partecipazione ad attivit\u00e0 gastronomiche che vedono l&#8217;olio d&#8217;oliva come protagonista.<\/li>\n\n\n\n<li>Partecipazione a fiere correlate con la produzione dell&#8217;olio d&#8217;oliva.<\/li>\n\n\n\n<li>Conoscenza delle caratteristiche di altre industrie legate all&#8217;olivo e olio d&#8217;oliva (cosmetici, conserve, artigianato in legno, olive condite, ecc.).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Proprio la strettissima e grande importanza che riveste la coltivazione dell&#8217;olivo nella nostra regione e nel territorio del GAL Terre di Argil, comune a tutti i comuni che lo compongono, provoca forti incertezze per molti produttori in tema di reddito.<br>Questo perch\u00e9 la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 della produzione annua non sono noti con certezza; anzi, negli ultimi anni, la produzione \u00e8 caratterizzata da una sensibile, costante e preoccupante diminuzione. Questa incertezza \u00e8 collegata ad elementi e fattori incontrollabili e non preventivabili come il clima, che condiziona fortemente la produzione agricola.<br>Gli effetti di questi fattori incontrollabili sono esacerbati dalla stagionalit\u00e0 della produzione olivicola che concentra, in pochi mesi, il lavoro ed il reddito dell&#8217;intero anno.<br>Per far fronte alla variabilit\u00e0 della produzione e, quindi, del reddito delle imprese (nonch\u00e9 indirettamente per incidere sul tasso di occupazione) della filiera olivicola-olearia \u00e8 fondamentale favorire ed incentivare l&#8217;oleo-turismo, come attivit\u00e0 complementare legata alla cultura dell&#8217;olivo, generando una simbiosi tra due settori, l&#8217;agricoltura ed il turismo, rappresentando un ponte tra la fruizione culturale ed enogastronomica del paesaggio.<br>Tale approccio multidimensionale al concetto di sviluppo, che non \u00e8 riconducibile esclusivamente al piano economico, \u00e8 orientato al raggiungimento di obiettivi economici, sociali, ambientali e culturali; un approccio e presupposti che legittimano e sostengono l&#8217;idea che interpreta, declina e pratica il paesaggio olivicolo come risorsa fondamentale da valorizzare attraverso lo sviluppo rurale.<\/p>\n\n\n\n<p>La diversit\u00e0, le pieghe, la biodiversit\u00e0 del nostro territorio offre un quadro ideale per lo sviluppo delle attivit\u00e0 connesse ad un turismo olivicolo-oleario: la contemplazione della bellezza dei paesaggi, visite ai frantoi, la tradizione e la qualit\u00e0 della gastronomia locale, cos\u00ec come l&#8217;heritage architettonico-culturale legata alla produzione ed alla trasformazione dell&#8217;olio offrono condizioni uniche ed irripetibili.<br>E molte di queste attivit\u00e0 possono generare occupazione ed economia, agevolando il necessario processo di diversificazione e destagionalizzazione del reddito.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"epyt-video-wrapper\"><iframe  style=\"display: block; margin: 0px auto;\"  id=\"_ytid_51946\"  width=\"1290\" height=\"725\"  data-origwidth=\"1290\" data-origheight=\"725\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wUF70ErkrMM?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=3&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;\" class=\"__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload\" title=\"YouTube player\"  allow=\"fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen data-no-lazy=\"1\" data-skipgform_ajax_framebjll=\"\"><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un uso intelligente del capitale territoriale \u00e8 essenziale per promuovere lo sviluppo regionale. 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