{"id":48,"date":"2022-12-16T19:25:11","date_gmt":"2022-12-16T18:25:11","guid":{"rendered":"http:\/\/Ortica"},"modified":"2022-12-16T19:25:11","modified_gmt":"2022-12-16T18:25:11","slug":"il-sapere-al-centro-di-una-strategia-di-sviluppo-locale-le-competenze-come-leva-di-sviluppo-il-made-in-italy-del-particolare-della-biodiversita-e-dellesfumature-richiede-saperi-oltre-la-narrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reterelate.it\/en\/eventi-srai\/il-sapere-al-centro-di-una-strategia-di-sviluppo-locale-le-competenze-come-leva-di-sviluppo-il-made-in-italy-del-particolare-della-biodiversita-e-dellesfumature-richiede-saperi-oltre-la-narrazione\/","title":{"rendered":"Il sapere al centro di una strategia di sviluppo locale? Le competenze come leva di sviluppo? Il Made in Italy del particolare, della Biodiversit\u00e0 e dellesfumature richiede saperi oltre la narrazione"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;appuntamento del 16 dicembre \u00e8 stato dedicato al tema dell\u2019innovazione sociale e della necessaria connessione tra tessuto produttivo, istituzioni, mondo della ricerca e societ\u00e0 civile.<br>Questo appuntamento &#8211; aspetto che \u00e8 emerso con forza e come elemento centrale nel seminario\/laboratorio &#8211; nasce da una sinergia, da una cooperazione e da un percorso di confronto, studio e proposte tra il territorio ed il sistema di saperi territoriale; una relazione che vede come asse centrale e cardine il rapporto con l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.<br>Tale iter, anche grazie alla mission ed all&#8217;impegno del GAL Terre di Argil (altro elemento che \u00e8 emerso da molteplici relazioni ed interventi che hanno segnato il seminario e l&#8217;intera giornata), sta coinvolgendo una pluralit\u00e0 di soggetti e di realt\u00e0 (istituzioni, imprenditori agricoli, reti di impresa, associazioni di categoria, soggetti della societ\u00e0 civile e singoli individui)<br>In questo periodo sono stati decine i momenti di confronto, analisi e studio attraverso cui abbiamo cercato di immaginare, praticare e costruire esperienze e traiettorie volte all\u2019innovazione sociale nella dimensione rurale.<br>Quanto sin qui elaborato diviene un patrimonio particolarmente interessante che abbisogna di \u201cstabilizzazione, formalizzazione e coordinamento\u201d; un\u2019eccedenza fluida di enormi potenzialit\u00e0, energie e competenze che speriamo possa trovare piena espressione e continuit\u00e0.<br>Un valore aggiunto che diviene quantomai attuale ed importante all\u2019alba del nuovo periodo di programmazione europea. Ci\u00f2 diviene quantomai vero nella dimensione rurale e le politiche ad esso collegate.<br>La centralit\u00e0 e l\u2019importanza del capitale umano, delle competenze e dell\u2019innovazione sociale divengono architrave fondante riconosciuta da Bruxelles che nel settembre 2020, definendo strategicamente centrale AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation Systems), ha delineato l\u2019importanza dei saperi nell\u2019architettura della nuova programmazione europea.<br>Un patrimonio di informazioni, bisogni e volont\u00e0 ed un sistema di saperi e conoscenze che gi\u00e0 ad oggi presenta alcune delle caratteristiche alla base di quel Agricultural Knowledge and Innovation Systems ritenuto strategico per Bruxelles, e la cui piena realizzazione ed espressione di ciascuno dei suoi ambiti ed elementi costituenti &#8211; soprattutto l\u2019organizzazione del sistema e la connessione e l\u2019interazione tra i vari nodi dello stesso rappresenta esigenza e condizione indispensabile del nostro territorio e delle nostre agricolture.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma un ecosistema della conoscenza trova fisiologicamente il proprio architrave e dinamo principale in quel mondo della ricerca di cui l\u2019universit\u00e0 \u00e8 il \u201cprimo violino\u201d.<br>Mondo della ricerca la cui centralit\u00e0 ed il cui valore strategico sono elementi imprescindibili sia per rispondere alle sempre pi\u00f9 segmentate, complesse e \u201cfuturiste\u201d richieste del mondo imprenditoriale, sia per dare soluzioni a quelle sfide ambientali, sociali ed occupazionali che il nostro territorio deve vincere.<br>Un percorso ed un\u2019attenzione al territorio &#8211; come sottolineato dagli interventi e dalle interviste del 16 dicembre; contributi che potete approfondire e visionare sul sito dell&#8217;Associazione OR.T.I.C.A.-, alle sue forme di vita e di produzione che ha segnato marcatamente l\u2019operato dell\u2019universit\u00e0 cassinate.<br>Una centralit\u00e0 riconosciuta all\u2019agrifood ed ai processi e percorsi di sviluppo locale che \u00e8 stata estremamente importante e rilevante poich\u00e9 espressa non in termini formali e\/o con una partecipazione \u201ccompetente ma distaccata\u201d (che spesso caratterizza l\u2019operato degli atenei; non per scelta ma per \u201cpeso e per etichetta istituzionale\u201d), ma attraverso la passione, l\u2019impegno e la presenza di professori ed accademici dell\u2019ateneo cassinate. Docenti e ricercatori che con costanza, piglio critico e, chiaramente competenze e conoscenze indispensabili (non solo come emerso il 16, ma con un percorso ed una sinergia costante, emersa con forza durante i vari appuntamenti ed eventi costruiti dalle varie realt\u00e0 che stanno investendo con forza sul processo di innovazione sociale avviato e praticato sul GAL Terre di Argil) hanno rappresentato il necessario stimolo e supporto ad una dinamica di crescita della \u201cdimensione rurale\u201d.<br>Momenti e percorsi che pongono giustamente il polo universitario Cassinate come interlocutore indispensabile per la piena realizzazione di un Agricultural Knowledge and Innovation Systems del basso Lazio. Un web rurale, una rete in cui la connessione e la sinergia tra differenti nodi, nonch\u00e9 la tensione e l\u2019attenzione al confronto, alla relazione e alla cooperazione con best practice, altre realt\u00e0 ed altri territori non sia episodica ma, addirittura, ne sia elemento costituente sin da principio. In quella ramificazione ed interconnessione di sapere e di competenze, di flussi e di relazioni, di confronto e di pluralit\u00e0 che sono fattori indispensabili per qualitativamente e in termini di competitivit\u00e0 la dimensione rurale.<br>Questi sono gli elementi e le considerazioni emerse con forza dai vari partecipanti al laboratorio del 16 dicembre; valutazioni danno risalto e pongono l\u2019Universit\u00e0 di Cassino il naturale e fisiologico primo interlocutore di questo percorso. Un percorso che &#8211; coniugando esigenze del mondo imprenditoriale, necessit\u00e0 dei processi di sviluppo locale, ma anche tensioni e volont\u00e0 del tessuto sociale \u2013 ha come proprio obiettivo la costruzione e la strutturazione di un network di saperi e competenze focalizzato sull\u2019agrifood, sulle agricolture e sul local development.<br>L&#8217;Universit\u00e0 pu\u00f2 assumere il ruolo pivot e playmaker nella crescita sistemica di un territorio, della sua competitivit\u00e0 e della sua qualit\u00e0 della vita; soggetto in grado di rispondere alle sfide di innovazione \u2013 sia sociale che tecnologica del comparto produttivo primario; ed allo stesso tempo un corpo vivo di studenti e docenti in cui pi\u00f9 settori di ricerca formino professionalit\u00e0 e competenze in grado di rispondere ai bisogni e necessit\u00e0 non solo del comparto agroalimentare ma di tutta quella galassia di servizi, attivit\u00e0 produttive, societ\u00e0 civile e \u201cistanze del paesaggio, dell\u2019heritage e del sostrato culturale\u201d.<br>Che sia naturale e riconosciuto punto di riferimento scientifico in grado di garantire \u201cattivit\u00e0 di trasferimento scientifico, tecnologico e culturale e di trasformazione produttiva delle conoscenze, attraverso processi di interazione diretta dell\u2019Universit\u00e0 con la societ\u00e0 civile e il tessuto imprenditoriale, con l\u2019obiettivo di promuovere la crescita economica e sociale del territorio, affinch\u00e9 la conoscenza diventi strumentale per l\u2019ottenimento di benefici di natura sociale, culturale ed economica.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Di attivit\u00e0 produttive e di un tessuto economico e sociale che punti alle produzioni enogastronomiche di qualit\u00e0, alla sicurezza del consumatore, alla connessione tra economia materiale e immateriale; un soggetto che sia anche riferimento fisico e pratico; presente in modo continuativo ed immediatamente riconoscibile; una realt\u00e0 che non solo risponda ad esigenze e necessit\u00e0 del comparto produttivo e del territorio \u2013 pertanto in grado di fornire professionalit\u00e0 e consulenze qualificate in differenti ambiti e su differenti fronte &#8211; ma che sia il naturale punto di riferimento scientifico e una dinamo costituente ed attiva in quel percorso plurale che vede l\u2019innovazione sociale come strumento e come obiettivo per far crescere economia e qualit\u00e0 della vita.<br>In questo processo \u00e8 cruciale rileggere non solo il ruolo ed il rapporto con la governance dei soggetti di rappresentanza gi\u00e0 consolidati ma anche riconoscerne ed incentivare nuove soggettivit\u00e0 in grado di essere veri link di connessione ed efficaci motori del e per il territorio.<br>La definizione di cabine di regia e di momenti di costruzione (allargati ma non dispersivi, oceanici e con scarso senso) diviene uno dei cardini da strutturare e su cui\/attraverso definire e praticare la nuova programmazione. La costruzione di processi e meccanismi di interpretazione\/confronto\/dissemination su scala territoriale e la loro armonizzazione nel percorso regionale ed in fase di lobbying in sede nazionale ed europea.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"epyt-video-wrapper\"><iframe  style=\"display: block; margin: 0px auto;\"  id=\"_ytid_63530\"  width=\"1290\" height=\"725\"  data-origwidth=\"1290\" data-origheight=\"725\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/5acpqMATXlY?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=3&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;\" class=\"__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload\" title=\"YouTube player\"  allow=\"fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen data-no-lazy=\"1\" data-skipgform_ajax_framebjll=\"\"><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;appuntamento del 16 dicembre \u00e8 stato dedicato al tema dell\u2019innovazione sociale e della necessaria connessione tra tessuto produttivo, istituzioni, mondo della ricerca e societ\u00e0 civile.<\/p>","protected":false},"author":6,"featured_media":301,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":true,"_gspb_post_css":"","footnotes":""},"categories":[38,39,77],"tags":[],"class_list":["post-48","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-srai","category-progetti","category-scoprendo-argil"],"blocksy_meta":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reterelate.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}