{"id":47,"date":"2023-03-28T19:25:00","date_gmt":"2023-03-28T17:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/Ortica"},"modified":"2023-03-28T19:25:00","modified_gmt":"2023-03-28T17:25:00","slug":"innovazione-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reterelate.it\/en\/eventi-srai\/innovazione-sociale\/","title":{"rendered":"La necessaria sfida verso l&#8217;innovazione sociale"},"content":{"rendered":"<p>Il convegno dello scorso 28 marzo \u00e8 stato l&#8217;ultimo appuntamento tra quelli previsti in calendario dal progetto di informazione &#8220;Scoprendo Argil, tra strade e sentieri&#8221;. Un progetto, quello promosso dall&#8217;Associazione OR.T.I.C.A. che continuer\u00e0 non solo con quanto gi\u00e0 previsto &#8211; dalla segnaletica, all&#8217;info point. dagli audio book a strumenti web volti a promuovere e conoscere\/far conoscere le pieghe, le sfumature, i vicoli e le eccellenze che caratterizzano la nostra ruralit\u00e0 &#8211; ma che sar\u00e0 strumento per promuovere e realizzare altri momenti laboratoriali come i 7 gi\u00e0 realizzati.<br>La volont\u00e0 e la necessit\u00e0 di dare continuit\u00e0 al percorso avviato trova matrice, sponda e forza nell&#8217;enorme portato e nel valore &#8211; in termini di analisi, di condivisione, di dissemination, di pratiche e di processi &#8211; che hanno espresso tutti i momenti convegnistico-seminariali realizzati.<br>Un valore, un patrimonio, una prassi di cui potete trovare dettagli ed approfondimenti, relazioni, interviste, video report e altro sul sito della nostra Associazione.<br>A partire dall&#8217;interessante giornata del 28 marzo, che grazie ai molteplici contributi ed interventi, tra cui meritano menzione il contributo e le suggestioni proposte dal relatore della giornata, il Dottor Ernesto Migliori, ha rappresentato il giusto punto di sintesi, elaborazione e proposta progettuale per il percorso in fieri.<br>Partendo dall&#8217;indissolubile connubio tra paesaggio e sviluppo rurale. Un connubio &#8211; come emerso chiaramente e come unanimemente condiviso nel laboratorio del 28 marzo &#8211; che non va interpretato in termini cristallizzati, ma come dialettica e processo costituente.<br>Un processo che necessita, abbisogna e vive del contributo, del protagonismo delle dinamiche di condivisione e cooperazione dei soggetti, degli attori (economici, sociali, istituzionali) che quotidianamente colorano e disegnano il paesaggio rurale. Definendo contestualmente le traiettorie, gli utensili, le energie alla base delle strategie di sviluppo rurale.<br>Il paesaggio rurale \u00e8 una dimensione viva e fluida che trova forma e sostanza grazie ed attraverso la partecipazione del tessuto socio-economico del territorio. Partendo da un fattore ed un vettore indispensabile: il capitale umano.<br>E questo \u00e8 il dato di estremo valore che la giornata del 28 lascia come bagaglio e come eredit\u00e0 al processo ed al percorso di sviluppo rurale del GAL Terre di Argil.<br>La percezione, la valorizzazione, il pieno ruolo del paesaggio rurale &#8211; cornice, tela e riferimento per le pennellate dipinte dai processi, dai percorsi di sviluppo rurale &#8211; richiedono, abbisognano indispensabilmente di un colore primario: le competenze, il fattore umano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il paesaggio rurale non \u00e8 mai una fotografia statica, e un processo in evoluzione che vive e cresce attraverso e grazie alla variabile antropica. Ai saperi, alla cultura, all&#8217;accumulazione ed alla condivisione di buone pratiche.<br>Per scoprire i sentieri, le strade, le pieghe, le unicit\u00e0 del territorio del GAL Terre di Argil \u00e8 indispensabile avere guide, informazioni, un sistema di conoscenze in grado di far percepire, di esprimere le potenzialit\u00e0, le sfumature del territorio.<br>E&#8217; per questo che il percorso praticato e promosso da OR.T.I.C.A., di cui voi siete stati &#8211; e speriamo sarete &#8211; fondamentali ed indispensabili attori rappresenta solo un segmento, un livello, una parte della strategia di sviluppo rurale promossa dal GAL Terre di Argil che punta con forza all&#8217;innovazione sociale.<br>Un percorso cui stanno contribuendo molteplici e differenti attori e che sta vivendo di momenti, di dinamiche di relazione, di fasi ed accadimenti costituenti e laboratoriali estremamente importanti sia in fase di individuazione degli step futuri per lo sviluppo della processo di crescita del territorio rurale, sia, soprattutto, di organizzazione, condivisione e costruzione di un senso comune degli attori, voi, che siete il corpo vivo del processo.<br>La distruzione del tessuto sociale nelle aree rurali non ha generato effetti tangibili immediati; la progressiva riduzione dei servizi locali alla popolazione rurale \u00e8 stata compensata (almeno in linea teorica, laddove era possibile) dalla maggiore fruibilit\u00e0 di quelli erogati nei centri urbani, che sono divenuti pi\u00f9 raggiungibili, grazie ai miglioramenti della mobilit\u00e0 (es. investimenti nelle infrastrutture viarie e investimenti privati nei mezzi di trasporto).<br>Anche sfruttando le nuove tecnologie di comunicazione digitale, alle comunit\u00e0 rurali verr\u00e0 consentita solo la possibilit\u00e0 di fruizione dei servizi, mentre la generazione degli stessi e, di conseguenza, le opportunit\u00e0 lavorative extra-agricole, resteranno sempre pi\u00f9 concentrate nelle aree urbane.<br>Ad ogni modo, l\u2019effetto dello \u201csfibramento\u201d del tessuto sociale, si \u00e8 iniziato ad avvertire in primo luogo in materia ambientale, quando ci si \u00e8 resi conto che l\u2019agricoltura declinata in senso strettamente produttivistico aveva determinato uno sfruttamento progressivo dei territori, causando danni irreversibili all\u2019ecosistema e al paesaggio.<br>Tale consapevolezza ha richiesto significativi interventi di politica agricola, in una chiave pi\u00f9 ambientalista.<br>Il senso civico e di identit\u00e0 territoriale, che imponevano alle popolazioni rurali di tutelare l\u2019ambiente in cui vivevano, in quanto era la risorsa principale da cui dipendeva il sostentamento delle future generazioni, \u00e8 venuto a mancare a seguito dello spopolamento, e si \u00e8 tentato di correre al riparo, introducendo meccanismi di pagamenti compensativi, volti a incentivare buone pratiche mirate alla conservazione di alcune risorse naturali, di volta in volta identificate.<br>Il perseguimento dell\u2019approccio dell\u2019innovazione sociale apre scenari molto interessanti, in quanto consente di concettualizzare degli schemi di collaborazione tra soggetti molto eterogenei tra loro, con una chiara distinzione di ruoli e di responsabilit\u00e0.<br>In particolare, le iniziative rivolte al miglioramento del benessere sociale necessitano inevitabilmente di un flusso finanziario di natura mista, derivante da un mix di ricavi da vendite di beni e servizi sul mercato privato, sostegno pubblico e donazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>I tempi sono maturi per un \u201csalto di qualit\u00e0\u201d dell\u2019agricoltura che, oltre a produrre beni di consumo e a fornire servizi agro-ambientali, pu\u00f2 essere in grado di erogare servizi sociali.<br>In tale prospettiva, il ripopolamento delle aree rurale potrebbe prefigurarsi come il processo naturale di avvicinamento della societ\u00e0 civile ai luoghi di generazione e di fruizione di servizi sociali innovativi.<br>Ma per fare ci\u00f2 \u00e8 necessario una crescita ed una diffusione del &#8220;sapere diffuso&#8221;; un protagonismo ed un investimento sistemico e trasversale sul capitale umano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"epyt-video-wrapper\"><iframe  style=\"display: block; margin: 0px auto;\"  id=\"_ytid_30276\"  width=\"1290\" height=\"725\"  data-origwidth=\"1290\" data-origheight=\"725\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/aooUreMD5vk?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=3&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;\" class=\"__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload\" title=\"YouTube player\"  allow=\"fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen data-no-lazy=\"1\" data-skipgform_ajax_framebjll=\"\"><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il convegno dello scorso 28 marzo \u00e8 stato l&#8217;ultimo appuntamento tra quelli previsti in calendario dal progetto di informazione &#8220;Scoprendo Argil, tra strade e sentieri&#8221;. 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